L’assenza in mediazione può contrastare con l’interesse a ottenere un provvedimento immediatamente esecutivo

 Tribunale di Roma, ordinanza 26.6.2018 – Est. Cerenzia.

Commento a cura dell’avv. Aldo Corcioni. L’obbligo di partecipazione in mediazione effettiva a carico di entrambe le parti si desume dal disposto ex art. 8 co. 4 bis. Nell’ipotesi di mancata partecipazione si deve intendere non solo l’assenza ma anche il rifiuto ingiustificato, trattandosi di condotte omissive equivalenti, in quanto idonee a frustrare la stessa possibilità di tentare la mediazione (in coerenza anche con l’art. 88 cpc, sul dovere di lealtà). Tale condotta omissiva o comunque non collaborativa può contrastare con l’interesse ad ottenere un provvedimento immediatamente esecutivo qual è la richiesta di provvisoria esecuzione del decreto ingiuntivo.